Baccalà alla vicentina: la ricetta del piatto tradizionale veneto continua

Il baccalà alla vicentina è una ricetta tipica veneta, originaria della città di Vicenza. Si realizza con pochi ingredienti: stoccafisso ammollato (da non confondere con il baccalà), infarinato e cotto dolcemente con un soffritto di cipolla, prezzemolo e sarde sotto sale, latte intero, grana grattugiato, abbondante olio extravergine di oliva, sale e pepe.

Il risultato è un secondo piatto incredibilmente profumato, avvolgente e saporito, perfetto per la tavola delle feste o per il pranzo della domenica in famiglia, da gustare, come vuole la tradizione, in abbinamento a qualche fetta di polenta grigliata. Inoltre, così come il baccalà mantecato – emulsione cremosa e leggera di stoccafisso, olio e prezzemolo, tipica di Venezia – è ottimo anche su crostoni di pane caldo, da proporre agli ospiti per un aperitivo casalingo insieme a un calice di prosecco ghiacciato.

Scopri come preparare il baccalà alla vicentina seguendo passo passo procedimento e consigli. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova anche il baccalà fritto e l’insalata di baccalà.

Come preparare il baccalà alla vicentina

Step 1
Per preparare il baccalà alla vicentina, se hai acquistato dello stoccafisso secco, ricorda di metterlo in ammollo per 3 giorni all’interno di una ciotola capiente riposta in frigorifero, cambiando l’acqua ogni 8 ore. In alternativa, puoi utilizzare quello già ammollato, evitare questo passaggio e occuparti direttamente del soffritto: monda e trita finemente le cipolle, poi falle soffriggere dolcemente in padella con abbondante olio extravergine di oliva. Aggiungi le sarde (oppure dei filetti d’acciuga sott’olio), che conferiranno al tutto un sapore sapido e deciso 1.

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